Per molti di noi lavorare in Giappone è un sogno nel cassetto, ma non è tutto rose e fiori come sembra! Ci sono infatti 4 cose da sapere se vuoi lavorare in Giappone, oltre alla cosa più importante e ovvia: parlare il giapponese.

Ma andiamo con ordine e scopriamo insieme quali sono le 4 richieste essenziali che caratterizzano la ricerca di lavoro in Giappone e che sono differenti dall’Italia.

  • 1) Compilare moduli a mano

La cosa che facciamo più di frequente è scrivere il nostro curriculum in formato europeo, scaricando da internet il modello con tutte le diciture che dobbiamo inserire, come esperienza lavorativa, lingue conosciute, eccetera; in questo modo presenteremo al nostro potenziale datore di lavoro un bel foglio stampato in un formato professionale corredato dalla nostra foto migliore.

Al contrario, in Giappone è considerato di grande rispetto scrivere a mano il proprio curriculum: nonostante l’esistenza di un modulo di assunzione da scaricare da internet, tutti i giovani giapponesi in cerca di lavoro lo compilano a mano in bella scrittura, come prova del fatto che prendono molto seriamente il lavoro che desiderano svolgere.

  • 2) Indossare un’uniforme per il colloquio

Il futuro impiegato modello deve essere molto formale e conservatore: ci si aspetta che chi lavora in un ufficio indossi giacca e cravatta o, nel caso di una donna, tailleur con camicia bianca. Per questo motivo, anche il giorno del colloquio è molto importante indossare un completo elegante per fare buona impressione.

Allo stesso modo è considerata buona norma portare un taglio di capelli molto standard e non avere i capelli tinti; per le donne è inoltre consigliata un’acconciatura raccolta in una coda di cavallo o capelli lisci.

Cosa significa questa serietà nell’abbigliamento? Semplicemente che i ragazzi riconoscono di aver terminato gli studi e vogliono quindi dimostrare di essere consapevoli che stanno per entrare nel mondo del lavoro, cioè stanno diventando adulti.

lavorare in giappone

  • 3) Colloqui di gruppo

Di solito le grandi aziende giapponesi effettuano dei mega-colloqui una volta all’anno, ad aprile, quando gli studenti si sono appena laureati; in questi colloqui avviene una prima fase di scrematura proprio attraverso dei colloqui di gruppo, dove vengono fatte domande a cui ognuno risponde uno per volta. Decisamente simile ad un esame e preoccupante per tanti ragazzi non abituati a questa tipologia di colloquio.

Lavorare in Giappone potrebbe intimorire molti di noi sotto questo aspetto!

lavorare in giappone

  • 4) Non sapere che tipo di lavoro andrai a svolgere

Molte aziende, ma non tutte, hanno l’abitudine di assumere i novellini con il cosiddetto sougoushoku 総合職, ossia un contratto di lavoro “generale”, nel senso che l’impiegato ricoprirà varie mansioni o verrà spostato a rotazione in vari dipartimenti dell’azienda.

Questa può anche essere una cosa positiva, dal momento che il nuovo impiegato conoscerà tutti gli aspetti dell’azienda e otterrà varie abilità in più settori; inoltre potrà capire a quale di questi settori è più interessato e quindi potrà decidere in che modo fare carriera.

In conclusione, questi sono 4 aspetti della fase di ricerca di lavoro che sono fondamentali se si intende lavorare in un’azienda. In qualità di stranieri potrebbe essere più facile ottenere un lavoro perché spesso si viene assunti da compagnie italiane o straniere che assumono madrelingua ad esempio inglese o  italiano proprio per il fatto di conoscere perfettamente una lingua straniera, come è capitato a mia moglie che ha effettuato un semplice colloquio su Skype e in base ai suoi studi è stata assunta come interprete italiano/giapponese.

Se avete intenzione di lavorare in Giappone, come vi dicevo all’inizio, è fondamentale parlare il giapponese: di conseguenza, il consiglio che mi sento di dare a chi desidera intraprendere questa strada è di andare a studiare in Giappone almeno per 3 mesi e, grazie al visto studentesco che consente di lavorare part-time, cercare di conciliare studio e lavoro per capire se è davvero il percorso giusto per voi.

Buona fortuna!

Fonte: rocketnews24

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: