E’ appena stato pubblicato dall’azienda di ricerca Yano Research di Tokyo un report annuale sulla cultura otaku: tutti i numeri in termini di vendite e manie dei cari nerd giapponesi.

Non si tratta solo di un esame di videogiochi ed anime nel loro complesso, ma di una vera e propria immersione tra le più particolari manie dei fanatici di un certo settore, dalle action figure al porno. Come abbiamo visto in un precedente articolo, osservando le cifre che stiamo per mostrarvi, gli otaku si riconfermano come una delle colonne portanti della società e dell’economia giapponese.

otaku

Ecco i numeri della cultura otaku per quanto riguarda il 2017.

● Idol: 210 miliardi di yen (+12.3% dal 2016)
L’azienda ha incluso nei suoi calcoli i soldi spesi sia per idol femminili che per quelli maschili, includendo ovviamente le sempre di moda AKB48 e la loro controparte maschile, ossia i Johnny’s, ma anche i sempre numerosi emergenti del mercato musicale. Si tratta di un aumento del 35.5% rispetto al 2015.

● Vocaloid: 10 miliardi di yen (+4.2%)

Le idol virtuali come Hatsune Miku non hanno avuto una crescita altrettanto vistosa, ma rimangono comunque una parte consistente degli incassi dell’industria musicale giapponese, anche grazie ai numerosi concerti ed eventi dedicati al fenomeno Vocaloid.

● Dojinshi (fumetti indipendenti): 81.7 miliardi di yen (+2.8%)
Gli artisti indipendenti devono la loro fortuna alle masse di compratori che si accalcano negli eventi specializzati come il Comiket, ma devono ringraziare anche il mercato online.

Action figure: 32.5 miliardi di yen (+1.6%)

Per quanto riguarda i modellini di personaggi di anime e videogames, si sono verificati due fenomeni opposti: da un lato, l’accettazione della cultura otaku all’interno della società giapponese ha reso possibile l’aumento di acquirenti casuali, che comprano uno o due pezzi ogni tanto per il loro gusto personale, allo stesso livello dei turisti stranieri che si recano ad Akihabara per comprare qualche figure dei loro personaggi preferiti; dall’altro, questo aumento di collezionisti “fai da te” ha causato una diminuzione della qualità delle figure che vengono prodotte, risultando in uno stallo negli acquisti da parte dei veri e propri otaku che non vogliono comprare prodotti di bassa qualità.

● Giochi romantici/simulatori di appuntamenti: 15.5 miliardi di yen (+3.3%)
I giochi romantici si sono ripresi dopo una drastica diminuzione delle vendite tra il 2015 e il 2016, ma non sono ancora tornati alle grandi cifre che avevano registrato ai loro esordi. L’azienda Yano documenta in particolare un aumento delle consumatrici femminili che utilizzano questi giochi, rendendo tuttavia più difficile per gli sviluppatori creare dei titoli che possano diventare dei grandi successi.

● Cosplay: 35 miliardi di yen (-7.9%)

Ecco la vera sorpresa di questa analisi: nonostante il boom di acquisti di costumi per Halloween (dovuti ai sempre più numerosi party a tema in tutto il Giappone), il mercato dei prodotti per cosplay è diventato sempre più competitivo e di conseguenza offre ai consumatori moltissime opzioni low-cost, risultando così in una diminuzione degli incassi.

● Boys love: 21.9 miliardi di yen (-0.5%)
Il mercato delle storie d’amore omosessuali si è assestato su cifre stabili.

● Videogames per adulti/pornografici: 16 miliardi di yen (-4.8%)
Come per il settore boys love, anche in questo caso il mercato del digitale sta limitando fortemente le crescite del settore.

● Video per adulti/pornografia: 49.5 miliardi di yen (+0.6%)
Non si tratta di un grande aumento, perché anche in questo settore le cose non vanno proprio alla grande: un po’ come in tutto il mondo, i siti che offrono intrattenimento per adulti gratutitamente stanno gradualmente soppiantando il mercato del porno tradizionale.

Come dicevamo all’inizio, si tratta di cifre molto importanti che denotano una vera e propria devozione da parte di molti giapponesi verso un certo tipo di intrattenimento, che li porta a spendere molti soldi e anche ad isolarsi rispetto al mondo esterno, e di conseguenza a rapportarsi a fatica con le altre persone.

Fonte: soranews24

Related Post

I 10 VIDEOGIOCHI GIAPPONESI PIU IMPORTANTI MAI REA... Se c'è un paese che ha dedicato molto ai videogiochi questo è il Giappone! Quanti di noi (parlo soprattutto ai 30-40 enni) frequentavano la sala gio...
I bambini dovrebbero giocare ai videogame e guarda... Gli studenti giapponesi recentemente hanno discusso su un tema molto importante: i bambini dovrebbero giocare ai videogame e guardare anime? La pre...
Una delle DJ più famose di Tokyo ha… 82 anni... Ebbene sì, avete letto bene: una delle DJ più famose e richieste di Tokyo ha proprio 82 anni! Anno di nascita 1935, Sumiko Iwamuro, in arte Sumiroc...
Pikachu e Usain Bolt per il nuovo spot Pokémon Per il nuovo spot Pokémon Sole e Pokémon Luna ecco la collaborazione tra Pikachu e Usain Bolt! Anche se è ormai finita l'epoca in cui negli spot gi...
Tokyo game show 2016: la fiera dei videogiochi di ... Dal 15 al 18 settembre, come ormai consuetudine ogni anno, si è tenuta a Tokyo la fiera dei videogiochi più famosa del Giappone (e di tutta l'Asia!) o...
Dimmi come dormi e ti dirò chi sei Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: un test sulla personalità facile facile da provare subito! Un nuovo test sulla personalità arriva direttamente ...
CULTURA OTAKU: TUTTI I NUMERI DI UN VERO BOOM ECONOMICO ultima modifica: 2017-12-28T16:08:23+00:00 da Fabio Lo Cascio
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: