Oggi vi presentiamo il gruppo di traduttori/fansubber The Crows, di cui abbiamo un’intervista in esclusiva con cinque membri che lavorano per sottotitolare vari generi di anime, specializzandosi soprattutto nei Super Sentai: genere che riguarda squadre multicolori che combattono contro vari nemici, tipo Power Rangers per intenderci.

Ma veniamo alle presentazioni: Black Condor (Traduttore/encoder), Black Farmer (traduttore/encoder), SailorKyoko (traduttrice), Dark Angels (traduttore) e Liquid King (traduttore/encoder).

Ecco l’intervista!


Come è nata questa passione?

Black Condor: per caso, sostanzialmente. Avevamo iniziato facendo video romanzi sui Super Sentai, poi piano piano sperimentando varie tecniche siamo arrivati ai sottotitoli.

Black Farmer: la passione per gli anime ce l’ho da sempre!

SailorKyoko:  personalmente, ho cominciato a fare fansub quasi per caso, per gioco; da utente vedevo già da diversi anni alcune serie (soprattutto anime) con i sottotitoli in inglese o italiano, anzi quelle con i sottotitoli in inglese le ho usate a volte come supporto per le ripetizioni di inglese che davo: spinti dal desiderio di capire, i ragazzi imparano e memorizzano meglio vocaboli e strutture grammaticali! Mi sono sempre piaciute le lingue, e da quando negli ultimi anni ho avuto modo di approfondire un po’ l’argomento adattamento, partecipando a conferenze tenute da addetti al settore), a un certo punto ho pensato che mi sarebbe piaciuto cimentarmi nel campo delle traduzioni.

Dark Angels: la passione per la traduzione e’ iniziata da pochissimo, proprio con the Crows.

Liquid King: anche per me più che nata direi scoperta da non molto tempo.

the crows

Hikari Sentai Maskman

Da quanto tempo fate traduzioni?

Black Condor : siamo nati il 17 Novembre del 2011 coi video romanzi prima e coi sub veri e propri poi.

Black Farmer: come revisore delle traduzioni credo sia dal 2017.

SailorKyoko: ho cominciato quasi 2 anni fa, nel maggio 2016.

Dark Angels:  la traduzione dei sub ita e’ iniziata a febbraio con la serie Blue Blink.

Liquid King: ho iniziato da un anno, nel 2016. Il gruppo invece è attivo dal 2011.


Da quanti membri è composto il vostro team?

Black Farmer: ah quello dovete chiederlo a Blackcondor 🙂

Black Condor: eccomi! Un numero imprecisato in realtà, tra le 15 e le 20 persone attualmente.

SailorKyoko: in realtà il numero esatto dei membri del team cambia in continuazione!  A volte gli impegni di famiglia e del lavoro ‘vero’ diventano troppo pressanti e l’unica soluzione è rallentare l’attività del fansub o interromperla del tutto, per questo c’è un continuo ricambio.

Liquid King: se per team intendete i membri con i quali interagisco più spesso, siamo in 6/7. In totale come membri effettivi siamo in 20/21.


In che modo vi dividete i compiti?

Black Condor: sicuramente soprattutto in base alle attitudini personali di ciascuno.

Black Farmer: ci mettiamo d’accordo.

SailorKyoko: ci sono i compiti più tecnici (encoding, timing, up loading e altre cose su cui non sono molto ferrata ^^) e i traduttori. Ogni traduttore si occupa di una serie, mentre i supervisori revisionano il tutto e coordinano le attività necessarie all’effettiva messa in produzione degli episodi sottotitolati.


Qual è il lavoro più difficile?

Black Condor : secondo me riguardare il prodotto finito. Può sembrare facile ma non ci si deve distrarre o si rischia di non notare eventuali errori.

Black Farmer: trovare il materiale.

SailorKyoko: per quanto riguardo la mia attività, la traduzione vera e propria, la difficoltà è quella di rimanere fedeli al testo trovando il giusto compromesso con un minimo di adattamento che comunque è necessario (a volte per rientrare nei tempi bisogna scegliere parole più corte, ad esempio, o modificare la struttura della frase). Purtroppo conosco molto poco il giapponese, per cui lavoro sulle traduzioni in inglese o in francese, però cerco sempre di vedere gli episodi con l’audio originale, quando è disponibile, per verificare, per quanto mi è possibile, l’affidabilità degli script.

Dark Angels: il lavoro più difficile e’ tradurre e contemporaneamente seguire il video per non sbagliare le frasi.

Liquid King : se intendi più lungo da fare è indubbiamente il timing, siccome ci sono più cose da fare. Invece se intendete il più complesso, è sicuramente la revisione e l’encode, devi stare molto attento a non rovinare il lavoro di traduzione degli altri e ci sono molti codici di programmazione che vanno controllati con la lente.

the crows

Kamen Rider Black RX

Raccontateci: quali sono i titoli più famosi che avete tradotto?

Black Condor: abbiamo completato varie serie abbastanza famose tra le quali Jetman, Bioman, Maskman e Kamen Rider Black RX.

SailorKyoko: personalmente non posso essere molto d’aiuto nel nominare le serie più famose tradotte dal mio gruppo: è un gruppo che si occupa di super sentai, ma io ci sono entrata attratta dal drama di Sailormoon e mi occupo di due anime robotici! Comunque, fra i telefilm tokusatsu in stile Power Rangers so che ce ne sono di famosi per i fan del genere! Stiamo rilasciando anche la nuova serie di Tiger Mask

Liquid King: il mio lavoro è molto povero rispetto agli altri, di titoli famosi alla massa: nessuno; per i titoli di nicchia sono molti i lavori. Per citarne qualcuno: L’investigatore delle megabestie Juspion, il Sentai Dairangers, il film apocalittico Last War, il “gundamico” Kainar e qualcos’altro che ho collaborato alla realizzazione.


Quali sono i titoli che avete tradotto più volentieri? E quelli invece più noiosi?

Black Condor: basandomi sulla mia esperienza personale direi Choujin Sentai Jetman, Hikari Sentai Maskman & Dai Sentai Goggle Five.

SailorKyoko: mi sto divertendo molto a tradurre le “mie” serie, Acrobunch e DaGarn!, perché mi stanno proprio piacendo e anche perché posso mettermi alla prova, cercando di eseguire una buona trasposizione!

Liquid King: sicuramente Juspion, Dairangers e Kainar, è stato un vero piacere e divertimento seguire le loro avventure come loro diarista. Il più “noioso” è sicuramente Last War, per i temi crudi trattati che spesso mi hanno spinto a desistere. Ma per fortuna non ho mai mollato!


Avete mai collaborato con altri gruppi?

Black Condor: in Italia no. Alcuni nostri traduttori dal giapponese collaborano con i fansub inglesi.

SailorKyoko: sono un membro da relativamente poco tempo e finora, che io sappia, non abbiamo fatto collaborazioni con altri gruppi, ma in futuro potrebbe capitare, penso.

Liquid King: in senso generale non ne so molto, ma se devo dire la mia esperienza personale, siamo in collaborazione con una impresa del divertimento americano che ha proposto una parodia dei celebri Power Rangers: Power Kidz. Noi dei Crows ci occupiamo della traduzione in italiano.

the crows

Tiger Mask W

Se qualcuno volesse fare il fansubber che consigli gli dareste?

Black Condor: di essere pronti per una bella esperienza, di avere molta pazienza e soprattutto passione. Quella è sicuramente la prima cosa.

Black Farmer: Ovviamente sapere almeno una o più lingue straniere e tanta passione.

SailorKyoko: a chi vuole fare il fansubber posso consigliare solo di metterci tanta passione. Naturalmente deve avere le competenze tecniche necessarie, conoscenze informatiche e/o linguistiche, a seconda del ruolo, ma credo che qualunque abilità si possa migliorare con il tempo e la pratica.

Dark Aangels: di stare molto attento e seguire molto bene il video per non commettere errori grammaticali come succede a me .

Liquid King: non mollare, avere tanta pazienza e molta voglia di imparare. Per il resto c’è Aegisub (famoso editor per i sottotitoli).


Cosa ne pensi del mondo del fansub italiano in generale?

Black Condor: ci sono ottimi gruppi, il fansub in Italia esiste da anni tra alti e bassi. Il pubblico spesso si affeziona anche ai vari membri delle squadre e non solo al materiale che esse propongono.

Black Farmer : molto stimolante.

SailorKyoko: all’inizio sono entrata in questo mondo in modo molto spensierato. Poi ho scoperto che esistono rivalità, desideri di primeggiare (e magari danneggiare gli altri gruppi…), come in tutti i campi… In generale, comunque, penso che la qualità dei prodotti sia medio/alta (abbassata da quelli che scrivono “qual è” con l’apostrofo o “su” con l’accento…).

Dark Aangels: è un bel mondo perché dà la possibilità a chi non capisce altre lingue di poter seguire gli anime che non sono usciti in italia.

Liquid King: Io dico che la nostra è una passione, un sacrificio senza chiedere nulla in cambio, che facciamo per offrire visibilità a quei prodotti che sono apprezzati da una certa massa di persone che però, per le grandi società, non sono sufficienti per giustificare un investimento in fatto di doppiaggio/”sottotitolaggio” e tali prodotti restano nell’anonimato. Noi fansubber siamo la risposta a questo problema.


Cosa pensi dell’attuale attacco della federazione antipirateria ai fansub?

Black Condor: probabilmente lascia il tempo che trova. Da parte nostra possiamo dire che evitiamo di lavorare su serie licenziate in Italia, anche perché in passato abbiamo avuto problemi di questo tipo e ora ci stiamo molto più attenti.

Black Farmer: sbagliano : è grazie ai fansub che si crea interesse per una serie. Nel momento in cui viene comprata la licenza e viene fatto l’annuncio, il fansubber ha il dovere di ritirare il progetto.

SailorKyoko: l’attacco della federazione antipirateria ai fansub è troppo indiscriminato, secondo me… Non ho seguito benissimo le vicende, ma mi pare di aver capito che ce l’abbia soprattutto con chi mette on-line i sottotitoli dei telefilm americani quasi in contemporanea con la loro messa in onda. Più che altro però credo sia da considerare illegale la trasmissione del video vero e proprio di queste serie tv, non tanto dei sottotitoli in sé,. Spero che ciò non abbia ripercussioni su quello che facciamo noi, che comunque è abbastanza diverso: noi rendiamo fruibili serie inedite in Italia, la maggior parte delle quali resterà purtroppo tale, il che può solo agevolare una ipotetica futura trasmissione in Italia di queste serie, instillando curiosità.

Dark Angels: per quanto riguarda l’attacco della federazione ai siti fansub non saprei, e’ giusto che lo facciano per far sì che non ci siano illeciti dietro, dato che comunque non e’ del tutto legale farlo… ma d’altronde questo dà la possibilità ai fan di seguire i propri anime preferiti con dei semplici click.

Liquid King: che sono stati molto superficiali, il concetto di fansub viene spesso associato alla pirateria, che in realtà c’entra poco o niente. È pirateria solo quando si ricava un guadagno nel produrre prodotti che sono disponibili legalmente.

the crows

Makyou Densetsu Acrobunch

Che progetti avete per il futuro?

Black Condor: posso anticiparne un paio: il Tokusatsu giapponese “Kaito Sentai Lupinranger VS Keisatsu Sentai Patoranger” e il cartone animato “RevEvolution”, che è realizzato in Cina.

Black Farmer: continuare a collaborare con i Crows, naturalmente!

SailorKyoko: come gruppo, sono partite alcune nuove serie e stiamo ovviamente portando avanti quelle che facciamo già. Spero di portare a compimento le mie serie, e anche di avere il tempo di vederne qualcun’altra io, da utente!

Dark Angels: per il futuro in generale vorrei sistemarmi con la mia ragazza e col lavoro e fare una vita tranquilla e serena con lei tutti i giorni; lavorativamente portare avanti sempre più in grande i nostri contest fotografici online.

Liquid King: resterò nei Crows a lavorare alle serie che preferisco, tra i suoi alti e bassi. Farò del mio meglio per lasciare la mia impronta nel mondo del fansub.


Siete mai stati in Giappone o vorreste andarci?

Black Condor: io? Mai! Però ci andrei volentieri…

Black Farmer: non sono mai stato in Giappone.

SailorKyoko: sono stata in Giappone con mio marito per il nostro viaggio di nozze, nell’estate 2005, e ho un’immensa voglia di ritornarci! Adesso saremmo in tre, ma anche mia figlia, che ha 9 anni e mezzo, ha già espresso il desiderio di andarci!

Dark Angels: sì, ci piacerebbe tanto andare in Giappone o in Cina per ammirare la loro cultura che e’ diversa dalla nostra e poter seguire il cosplay locale… sarei curioso, visto che ci sono posti specifici in cui girano liberamente per le strade, ma costa non poco andarci purtroppo (possiamo aiutarti noi di Dreaming Japan :-D).

Liquid King: non lo so, onestamente. Sarà un’esperienza comunque importante da fare, almeno una volta nella vita.


Se vi è piaciuta questa intervista e vi ha interessato, sappiate che The Crows sono alla ricerca costante di fansubber e sarebbero molto lieti di avervi nel loro team. Per contattarli andate sul loro sito

Grazie a questi ragazzi che con il loro lavoro gratuito ci portano molte serie sottotitolate in italiano che altrimenti non potremmo vedere: continuate così!

 

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INTERVISTA AL GRUPPO FANSUBBER THE CROWS ultima modifica: 2018-02-14T11:30:46+00:00 da Fabio Lo Cascio