Recensione manga – The Seven Deadly Sins

film di bleach
Il film di Bleach sbarca su Netflix
settembre 3, 2018
tramonto
I 10 posti migliori per vedere il tramonto in Giappone
settembre 12, 2018

Recensione manga – The Seven Deadly Sins

The Seven Deadly Sins

The Seven Deadly Sins è una serie manga shonen scritta e disegnata da Nakaba Suzuki.

Nakaba Suzuki nasce l’8 Febbraio 1977 nella città di Sukagawa, prefettura di Fukushima. Il primo manga che leggerà è Dottor Slump e Arale del famoso Akira Toriyama. Durante il suo primo periodo scolastico si appassiona a Kinnikuman, Ken il guerriero e Dragon Ball. Nel 1994 avrà la sua occasione di debutto con la storia Revenge. Nel 2012 inizierà a scrivere The Seven Deadly Sins.

Nabaka Suzuki in una sua intervista ha annunciato che in un anno il manga sarà finito e che sarà composto da circa 40 volumi. Il mangaka ha dichiarato di aver già preparato fin dall’inizio la fine del manga e che è sua intenzione dargli un finale degno della storia narrata. Suzuki ha anche dichiarato che un sequel di Seven Deadly Sins dipenderà dagli editori.

Nella sua opera riesce ad amalgagamare in maniera magistrale la serietà di un regno prossimo alla guerra, lo sfruttamento di cittadini a favore del regno fraudolento instauratosi, la vita quotidiana trasmessa dai personaggi principali e alcuni comportamenti che provocano ilarità; tutto questo senza cozzare l’uno con l’altro e il tutto in un’ambientazione medieval fantasy, che si colloca nel regno di Lionessa in Britannia.The Seven Deadly Sins


THE SEVEN DEADLY SINS SARA’ COMPOSTA DA CIRCA 40 VOLUMI


La storia racconta di come una giovane ragazza si metta sulle tracce dei Sette Peccati Capitali, un ordine di cavalieri sacri, guerrieri con poteri inimmaginabili protettori del regno, che dieci anni prima vennero accusati di aver portato avanti un tentativo di ribellione contro la corona; questi criminali sono l’unica sua speranza per difendere il regno dai nemici interni ad esso.

Questo manga riesce ad immergerci in un mondo fantasy ricco di mostri, magie, principesse, cavalieri e intrighi politici. Un manga che ci mostra il mondo del fantasy in maniera classica, ovvero con il solito viaggio del protagonista alla ricerca di compagni e oggetti magici; il tutto per sventare un piano malvagio ordito da infidi nemici. Tutto questo può far sembrare banale questo manga, ma non lo è affatto, grazie a numerosi colpi di scena e a situazioni divertenti che arricchiscono quest’opera con un lato umoristico, il quale si lega egregiamente con lo svolgersi dei fatti; basta citare per esempio un personaggio creato a questo scopo, cioè il maiale parlante Hawk.

L’aspetto divertente è dato anche dai piatti creati dal locandiere Meliodas, che hanno un aspetto delizioso e un sapore disgustoso, e di come lo stesso Meliodas riesca a trasmettere simpatia; al contempo però tutto questo ci fa riflettere su quanto le persone siano propense a vedere solo l’aspetto e non la sostanza. Già dalle prime pagine del manga si può notare la maestria di Nakaba Suzuki nel trasmettere in maniera leggera e a volte subliminale i concetti espressi pocanzi.

The Seven Deadly Sins

Primo volume del manga

Genere: Fantasy, avventura
Scrittore: Nakaba Suzuki
Disegnatore: Nakaba Suzuki
Casa editrice: Star Comix
Categoria: Shonen
Anno: 2012-in corso

Volumi: 32 (Giappone), 24 ( Italia)

 

 

 

 

Recensione manga – The Seven Deadly Sins ultima modifica: 2018-09-07T18:54:07+00:00 da Andrea Scotto

Rispondi