Le auto elettriche sono state per lungo tempo il sogno dei ricercatori e degli ingegneri automobilistici. Non è mai stato facile superare la potenza offerta dai combustibili tradizionali, ed anche oggi le automobili più “ecologiche” in voga sono quelle ibride.

Il problema principale delle auto elettriche è che servono delle grosse batterie per poter coprire la distanza maggiore possibile con una singola carica; ma più la batteria è grossa, più il veicolo pesa e quindi serve più potenza perché esso possa muoversi. Il secondo ostacolo è che non sono ancora tante le persone che hanno deciso di convertirsi all’elettricità, anche se la tecnologia ha fatto numerosi miglioramenti in tal senso.

Nonostante queste premesse, i ricercatori giapponesi hanno scoperto qualcosa di molto interessante applicato agli In-Wheel Motors (IWM), ovvero motori dentro le ruote.

Di che cosa si tratta? Le auto che si trovano sul mercato utilizzano un sistema di trasmissione dove un motore centrale manda potenza a due o quattro ruote attraverso una serie di ingranaggi; in parole molto semplici, il motore aziona un convertitore che a sua volta permette alle ruote di muoversi. Tutto questo disperdersi di potenza nei vari ingranaggi del motore non è certo un vantaggio se si parla di applicarlo ad un veicolo elettrico; però, i veicoli IWM hanno un motore proprio all’interno della ruota, quindi la potenza viene dirottata direttamente dove serve.

auto elettriche

 

 

Questo comporta una migliore accelerazione e rende le auto elettriche più sicure e più comode delle auto normali.

 

Utilizzare auto elettriche significa eliminare l’ingombrante trasmissione e di conseguenza ridurre il peso del veicolo del 30-40%, anche se serve comunque una batteria per l’elettricità necessaria a far muovere le ruote e dei cavi per collegarla alle ruote stesse: il che ovviamente aumenta il rischio di danni agli stessi.

E’ proprio qui che sono intervenuti i ricercatori dell’Università di Tokyo, insieme ad ingegneri dell’azienda Toyo Denki e della NSK, introducendo un motore wireless posizionato dentro le ruote, per eliminare completamente il rischio di rottura dei cavi. Così sono nati il Wireless IWM Unit 1, in grado di trasmettere elettricità dalla batteria centrale ad ogni singolo motore delle ruote completamente senza fili, ed il Wireless IWM Unit 2, che può utilizzare le cosiddette “strade elettriche” per auto-ricaricare la macchina.

Le strade elettriche sono strade ricoperte di speciali bobine wireless in grado di ricaricare la macchina elettrica mentre le percorre. Esistono già in Svezia, Corea del Sud e in Israele e sono anche chiamate e-highway.

In questo diagramma potete osservare come funziona l’IWM Unit 2 wireless, nel caso voleste farlo a casa 😀

Fonte: rocketnews24

 

 

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RICERCATORI GIAPPONESI MIGLIORANO LE PRESTAZIONI DELLE AUTO ELETTRICHE ultima modifica: 2017-06-05T19:35:07+00:00 da Fabio Lo Cascio
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