Benvenuti ad Akihabara, la Elettric Town (Denki-gai) di Tokyo e nel mondo della tecnologia giapponese, molto simile al più pazzo mercato asiatico dove troverete schede madri al posto dei venditori e mangostani che recitano un insistente messaggio pubblicitario.

Il mercato dell’elettronica sbocciò dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando l’esercito giapponese possedeva di un’eccedenza di apparecchiature da smaltire. Gli universitari, bisognosi di denaro, le acquistavano e ci costruivano delle radio, all’epoca molto richieste, da vendere sulle strade o nei piccoli negozi del quartiere. In seguito l’economia esplose, con un aumento della domanda di televisori, lavatrici e frigoriferi. Da quel periodo, fino a pochi anni fa, Akihabara ed elettronica sono sinonimi.

Akihabara è il luogo adatto ai nerd e agli otaku

Oggi però il luogo è in declino a causa delle concorrenza di altri negozi situati in quartieri più popolosi come Shinjuku o Shibuya. Perciò il quartiere ha comincito a rivolgersi al mercato dell’animazione e di manga, soprattutto pornografici. La zona comunque offre un vastissimo assortimento di utensili elettrici, dal cane-robot con macchina digitale, al mouse senza fili fino alle ultime console per videogiochi, ai computer e alle fotocamere digitali.

Come arrivarci?

Prendete la linea Yamamote per Akihabara e poi seguite i segnali per l’uscita Electric Town.

 

Akihabara: la città dell’elettronica ultima modifica: 2019-09-30T12:46:04+00:00 da Fabio Lo Cascio