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Coronavirus e maid café: non c’è crisi per le cameriere kawaii

Coronavirus e maid café: in mezzo a tanti locali chiusi a Tokyo e in Giappone, ci sono per fortuna altre tipologie di intrattenimento che resistono, come appunto i maid café.

E’ infatti notizia di questi giorni che molte attrazioni stanno chiudendo temporaneamente le porte al pubblico, come ad esempio lo Studio Ghibli e Tokyo Disneyland.

Ciò non significa che a Tokyo non ci sia nulla da fare per i turisti, poiché le piccole attività sono naturalmente aperte al pubblico e desiderose di fare affari: tra questi troviamo il maid café Heart of Hearts di Akihabara.

Lo staff di Heart of Hearts è composto da molto più che semplici cameriere carine: le ragazze infatti si esibiscono anche dal vivo sul palco del loro bar.

Tuttavia, nonostante le cameriere di Heart of Hearts sono pronte a fornire ai clienti una fuga da tutte le preoccupazioni del momento, devono comunque prendere delle misure per prevenire la diffusione del coronavirus. Le ragazze hanno allora escogitato un modo per proteggersi che non ha niente di pauroso, anzi, aggiunge al loro servizio un’ulteriore dose di moe, ossia “carineria”…

IL CORONAVIRUS E I MAID CAFE’: LE CAMERIERE PROPONGONO AI CLIENTI UNA “MEDICINA MOE”

Ebbene sì: non si tratta di semplice disinfettante per le mani, bensì di una “medicina moe“, una pozione da favola che può curare tutti i mali.

Certo, nel mondo reale noi lo chiamiamo comunque “disinfettante per le mani”, ma dal momento che stiamo varcando la soglia di un mondo magico e carino la medicina moe ha un potere curativo molto più efficace, capace di lenire anche le preoccupazioni: questa cura ha funzionato davvero! I clienti hanno apprezzato tantissimo questo modo originale di proporre un prodotto di solito privo di ogni fascino.

Anche il marchio del disinfettante usato dalle cameriere è piuttosto carino: il logo è un procione e il suo nome magico è “Hand Sparkle Gel“.

La medicina moe è comunque solo una delle diverse misure precauzionali che il locale sta adottando per proteggere i clienti e lo staff, poiché il personale è tenuto a lavarsi le mani regolarmente e ad aprire spesso le finestre per mantenere ventilato il bar.

Non è sempre facile far funzionare un’azienda durante una crisi sanitaria, specialmente quando si ha un brusco calo di turisti. Speriamo che anche altri luoghi seguano le orme di “Heart of Hearts” e trovino una soluzione alternativa per attirare comunque la clientela anche in questi tempi di incertezza.

Fonte: Livedoor News

Coronavirus e maid café: non c’è crisi per le cameriere kawaii ultima modifica: 2020-03-04T12:49:42+00:00 da Irene Vicari
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