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Hiroshima, la città rinata dalle proprie ceneri

Hiroshima, purtroppo, non ha bisogno di presentazioni essendo tristemente nota in tutto il mondo. Ogni anno milioni di turisti visitano la città in cui un’esplosione nucleare annientò in un istante migliaia di persone. I monumenti di Hiroshima sono un’insolita attrazione turistica e non di rado  impressionano i visitatori.

Le tortuose vie dell’anteguerra sono state sostituite da strade a griglia nelle quali è facile orientarsi. Il centro di Hiroshima è situato a est del parco della Pace e non lontano sorge il quartiere Nagarikawa, celeberrimo per la vita notturna. Subito fuori dal parco, situata nella convergenza tra i fiumi Motoyasu e Ota, si trova la cupola della bomba A segno inquietante della forza distruttiva scatenata sulla città.

HIROSHIMA LA CITTA’ CON UN TRISTE PASSATO

All’ingresso nord del parco si trova la Campana della Pace, che i visitatori stessi possono suonare, il Tumolo memoriale conserva le ceneri di decine di migliaia di persone cremate in questo punto.

Più avanti il Monumento dei Bambini alla Pace che rappresenta una bambina con le mani protese verso una gru, simbolo di felicità e longevità, che vola sopra di lei. Dall’altra parte della strada si trova la Fiamma della Pace che verrà spenta solo quando saranno eliminate dalla terra tutte le armi nucleari. Accanto troviamo il Cenotafio per le vittime della bomba, disegnato dall’architetto Tange Kenzo, contiene i nomi di tutti i morti, assieme ad un’iscizione che cita:

Riposate in pace. Non ripeteremo mai più questo errore

IL GIORNO DEL BOMBARDAMENTO

La segonda guerra mondiale era ad un punto morto, gli Stati Uniti d’America decisero di usare una nuova arma per costringere il Giappone alla resa. Alle 8.15 a.m. del 6 agosto 1945 Hiroshima fu vittima del primo bombardamento atomico della storia. La bomba esplose a 580 metri sopra il centro e la città fu praticamente rasa al suolo.

Centinaia di migliaia di persone persero la vita all’istante, ma negli anni il numero salì a causa delle radiazioni. Coloro che riuscirono miracolosamente a sopravvivere subirono enormi danni fisici e psicologici, di cui molti portano il peso ancor oggi. Tre giorni dopo Nagasaki subì lo stesso destino.

 

 

 

Hiroshima, la città rinata dalle proprie ceneri ultima modifica: 2018-08-06T12:49:24+00:00 da Fabio Lo Cascio
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