HOSTESS CLUB: UN SOGNO PER GLI UOMINI, UN INCUBO PER GLI OTAKU

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HOSTESS CLUB: UN SOGNO PER GLI UOMINI, UN INCUBO PER GLI OTAKU

hostess club

Il piacere per un uomo può essere molto costoso se ci si affida a delle professioniste, ma per un otaku non è questione di soldi: è soltanto una fonte di stress.

Una delle particolarità del Giappone sono gli hostess club, ossia dei bar dove donne vestite elegantemente si siedono con i clienti al tavolo per bere e parlare con loro. Ma come dimostrano le innumerevoli ragazze presenti nel paesaggio urbano giapponese di Kabukicho o di Ikebukuro che cercano di attirare clienti, c’è molta richiesta per questo tipo di servizio, dal momento che l’ego di qualsiasi uomo si gonfia quando una bella donna è interessata a quello che sta dicendo.

GLI HOSTESS CLUB SONO BAR PER INTRATTENERE LE PERSONE E NON LUOGHI DI PROSTITUZIONE

Come sempre, però, al mondo ci sono delle eccezioni: ad esempio l’utente Twitter giapponese @ tamayan22 , un otaku che la pensa in modo molto diverso rispetto al suo capo:

Il mio capo dice sempre “Vai in un Hostess club! Cosi ti divertirai un sacco!”. La gente comune pensa che un Hostess club sia un posto divertente dove si possa parlare con una bella ragazza in cambio di soldi, ma per noi otaku è più come un posto psicologicamente doloroso, dove oltre a smenare un sacco di soldi sei costretto a parlare con una donna che non ti ha mai visto prima!

Gli otaku infatti sono generalmente persone molto timide. Sono spesso consapevoli che i loro hobby (anime, manga, videogiochi, action figure) sono qualcosa che tanti membri della società non potrebbero capire, e anche che molti di loro non saprebbero affrontare conversazioni al di fuori dei loro interessi.

hostess club

La risposta su Twitter non è mancata: alcuni hanno commentato a favore di tamayan22, scrivendo:

“Questo è il motivo per cui non vado negli hostess club. La cosa più spiacevole è fingere una conversazione con qualcuno che hai appena incontrato.”

“Gli otaku non sono più o meno ben informati delle persone comuni, ma la loro conoscenza è profonda all’interno di una ristretta gamma di interessi, quindi non possono avere conversazioni fluide con persone con interessi superficiali e poco ampi.”

“Sarebbe divertente se la mamasan fosse un otaku.”

Da quest’ultima osservazione si nota che molti dicono che tipo di hostess vorrebbero. Esistono infatti hostess di alto livello che possono anche proporre una conversazione da otaku e creare un’atmosfera romantica perfino con argomenti da nerd.

“Il mio collega mi ha portato in un Hostess club ed ero molto nervoso, ma poi la ragazza mi ha detto ‘Oh, di recente ho visto Akira! Questo fa di lei una vera professionista. “

COSA PREFERISCONO GLI OTAKU? LE HOSTESS O I LORO HOBBY?

Alcuni otaku sono ancora molto scettici sulla cosa e quindi preferiscono spendere i loro soldi in un cofanetto Blu-ray della loro serie preferita piuttosto che provare l’ansia sociale della conversazione con un’estranea.

E se avessero ragione loro? Si può davvero chiamare socializzazione una conversazione con un’estranea pagata per ascoltarti? Di certo il consiglio del capo di questo ragazzo non brilla per intelligenza, anche se nella società giapponese il ruolo delle hostess è davvero fondamentale per molti uomini.

 

HOSTESS CLUB: UN SOGNO PER GLI UOMINI, UN INCUBO PER GLI OTAKU ultima modifica: 2017-12-19T16:12:58+00:00 da Fabio Lo Cascio
Fabio Lo Cascio
Fabio Lo Cascio
Trentenne appassionato del Giappone e di anime, dorama e action figure. Dopo vari viaggi nella terra del Sol Levante, tra cui anche il mio viaggio di nozze (a Okinawa), la mia collezione di action figure è aumentata vertiginosamente. Il conto corrente è diminuito di pari passo :-D

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