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nonna giapponese

Nonna giapponese riceve in regalo un Game Boy

Una nonna giapponese davvero felice quella che ricevette in regalo un Game Boy alla veneranda età di 95 anni!

Il servizio clienti Nintendo Japan, considerato come il migliore al mondo, si è sempre contraddistinto per le sue buone azioni nei confronti dei più “deboli”: ad esempio, rispondendo ad un bambino non vedente con una lettera scritta in braille o aiutando bambini che avevano subito casi di bullismo.

La storia di questa fortunata nonna giapponese la apprendiamo a distanza di alcuni anni grazie ad una lettera scritta dalla figlia, la signora Kuniko Tsusaka, che ha raccontato la storia di sua madre in una lettera al quotidiano Asahi Shimbun, lettera poi pubblicata nell’edizione mattutina del 21 febbraio.

L’utente di Twitter @SITM_K ha fotografato e  twittato l’immagine dell’articolo così come è apparso nell’Asahi Shimbun ed è diventata subito virale, ricevendo oltre 195.000 “mi piace” e oltre 66.000 retweet.

La signora Kuniko nella lettera racconta di quanto sua madre, nonostante l’età non più giovane, amasse giocare a Tetris nel suo Game Boy modello originale, che portava sempre con sè; tuttavia, il Game Boy un giorno smise completamente di funzionare, proprio mentre la donna si stava ammalando e, nonostante le ricerche della figlia per trovare un modello simile in vendita, nessuno dei negozi riuscì a reperire un Game Boy dell’epoca e nemmeno a riparare quello dell’anziana signora.

La circostanza che portò la nonna giapponese a rivolgersi al servizio clienti Nintendo fu un fraintendimento: mentre la figlia leggeva a sua madre la lettera pubblicata sul quotidiano, che riportava la frase: “Kami Taiou“, ossia “servizio clienti divino”, l’anziana, invece di interpretare la parola “kami” come “divino” la interpretò invece come “carta/cartaceo” (la parola kami ha infatti questi due significati, a seconda del kanji con cui viene scritta), perciò decise di scrivere una lettera cartacea, appunto, rivolgendosi al servizio clienti Nintendo.

LA LETTERA INVIATA A NINTENDO DALLA NONNA GIAPPONESE HA AVUTO UN RISVOLTO DAVVERO POSITIVO.

Dopo una sola settimana, infatti, il “divino” servizio clienti Nintendo rispose alla nonnina inviandole un vecchio Game Boy.

Nella lettera le spiegarono che non erano in grado di riparare il vecchio Game Boy in quanto non avevano le parti di ricambio, ma ne avevano uno nuovo nel loro magazzino, quindi lo avevano inviato direttamente a lei.

Inutile dire che l’anziana signora ne è stata felicissima e la figlia Tsusaka ha inviato una foto di sua madre sorridente al team Nintendo per ringraziarli.

Tsusaka ora ricorda il malinteso tra il servizio clienti “divino” e il servizio clienti “cartaceo” con affetto, poiché la madre è deceduta alla veneranda età di 99 anni, mantenendo però sempre una mente lucida e capacità cognitive ottime.

La storia ha toccato migliaia di persone online, che hanno lasciato commenti come:

“Omg, avevo sentito parlare della natura divina del servizio clienti di Nintendo, ma questo è davvero sorprendente!”
“Non posso credere che le abbiano inviato un Game Boy nuovo!”
“Sono senza parole. Nient’altro che elogi per un’azienda che invia il suo ultimo Game Boy a un cliente dal loro magazzino.”
“Sto piangendo. Che storia commovente. “
“Ho sempre amato Nintendo, ma ora li adoro ancora di più!”

Nell’articolo non viene indicata la città di provenienza delle due donne, ma possiamo immaginare che non abitassero a Tokyo, altrimenti avrebbero sicuramente trovato un Game Boy originale nella super fornita Akihabara.

Fonte: Hachima Kikou

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Irene Vicari
Laureata in Lingue per la comunicazione internazionale, con specializzazione in lingua giapponese; traduttrice free-lance e divoratrice di contenuti digitali e cartacei a tema Giappone. Ho anche lavorato in Giappone e ci torno ogni volta che posso per esplorare nuove zone.