Le 20 migliori sorgenti calde del Giappone da visitare assolutamente

Le sorgenti calde del Giappone (dette Onsen) sono quasi un miraggio per chi vive in zone estremamente fredde e non ha a portata di mano l’opportunità di visitarne una. La conformazione geologica del sol levante, ha portato alla creazione di molte vasche, laghetti e piscine naturali con acque a temperature ideali per un farvi il bagno (anche nei mesi più freddi dell’anno).

Le migliori sorgenti calde del Giappone (note come Onsen)

In questo articolo vi presenteremo una lista con le 20 sorgenti calde del Giappone più famose, località termali da visitare sia nei mesi più caldi che in quelli freddi.

  1. Jakotsuyu (蛇骨湯): Taito Special Ward, Tokyo
  2. Takegawara Onsen (竹瓦温泉): Beppu, Prefettura Oita
  3. Enoshima Island Spa (江の島アイランドスパ): Fujisawa, Prefettura Kanagawa
  4. Miharashi no Yu (みはらしの湯): Hachijo, Prefettura Tokyo
  5. Yachigashira Onsen (谷地頭温泉): Hakodate, Prefettura di Hokkaido
  6. Dogo Onsen Honkan (道後温泉本館): Matsuyama, Prefettura Ehime
  7. Saraku (砂楽): Ibusuki, Prefettura Kagoshima
  8. Tenzan Tojikyo (天山湯治郷): Hakone, Prefettura Kanagawa
  9. Fuji Chobo no Yu Yurari (富士眺望の湯 ゆらり): Narusawa, Prefettura Yamanashi
  10. Ryujin no Yu (龍神の湯): Tomigusuku, Prefettura Okinawa
  11. Sai no Kawara Rotenburo (西の河原露天風呂): Kusatsu, Prefettura Gunma
  12. Tokyo Odaiba Oedo Onsen Monogatari (東京お台場 大江戸温泉物語): Koto Special Ward, Tokyo
  13. Maenohara Onsen Sayano Yudokoro (前野原温泉 さやの湯処): Itabashi Special Ward, Tokyo
  14. Dogo Onsen Bekkan Asuka no Yu (道後温泉別館 飛鳥の湯泉): Matsuyama, Prefettura Ehime
  15. Busshozan Onsen Tenpyoyu (仏生山温泉 天平湯): Takamatsu, Prefettura Kagawa
  16. Healthy Land Tamatebako Onsen (ヘルシーランド たまて箱温泉): Ibusuki, Prefettura Kagoshima
  17. Kurama Onsen (くらま温泉): Kyoto, Prefettura Kyoto
  18. Tenzan no Yu (天山の湯): Kyoto, Prefettura Kyoto
  19. Ramune Onsenkan (ラムネ温泉館): Taketa, Prefettura Oita
  20. Hoheikyo Onsen (豊平峡温泉): Sapporo, Prefettura Hokkaido

La suddetta lista è denominata Classifica del 2011 Hot Spring & Spa del Trip 20 Day Trip di TripAdvisor Japan’s 2018 e si basa sui commenti inviati dai visitatori sul sito di TripAdvisor Japan da ottobre 2017 a settembre 2018. 

Onsen: una meta turistica molto apprezzata dai giapponesi

Quando si parla di Onsen, si tratta di stazioni termali situate spesso in campagna e frequentate da coppie o famiglie che cercano qualche giorno di pace lontano dal caos cittadino. Se da noi questo genere di struttura è frequente, in terra giapponesi i numeri appaiono come straordinari: si contano più di 3.000 Onsen (dai centri termali più piccoli a quelli più grandi).

Inutile dire che, la passione per questo tipo di stabilimenti non cambia rispetto all’occidente: sono infatti tantissimi i visitatori giapponesi (e non solo) che visitano abitualmente questi centri.

Fonte: Soranews24

 

5 curiosità sul capodanno tradizionale giapponese

Vi siete mai chiesti quale siano le principali differenze tra i festeggiamenti del veglione in stile occidentale rispetto al capodanno tradizionale giapponese?

Se Halloween e Natale sono feste di “importazione”, il capodanno giapponese (detto anche oshogatsu). Come  facile intuire, si tratta di una festività tradizionalmente molto diversa dalla nostra: essa si protrae solitamente fino al 3 gennaio ed è caratterizzata più che altro da momenti che si passano in compagnia della propria famiglia.

Il capodanno tradizionale giapponese: 5 curiosità che non conosci

Al di là della durata e del tono della festa, esistono una serie di piccole differenze che contraddistinguono il capodanno tradizionale giapponese da quello tipicamente occidentale. Ecco un piccolo assaggio:

  • Le decorazioni per la casa sono una prassi particolarmente comune, visto che passeggiando per Tokyo potresti vedere 
    Kadomatsu e Shimekazari che adornano non solo le abitazioni private ma anche negozi e altri edifici pubblici. Nel caso della prima tipologia di abbellimento, si tratta di un insieme di germogli di bambù, pino e rami di prugne. Gli Shimekazari sono costituiti da una corda di paglia e un’arancia amara.
  • Guardare lo show natalizio tradizionale, che dal 1959 accompagna le famiglie giapponesi. Trasmesso sul canale pubblico NHK dalle 7:15 alle 23:45, questo programma di 4 ore e mezza si chiama Kouhaku Uta Gassen e prevede una sfida musicale (infatti, il titolo si traduce letteralmente in Red and White Song Battle).
  • Il cibo tipico per questo evento, come è facile da intuire, non è cotechino e lenticchie. Il suo posto è preso dal Toshikoshi soba (letteralmente tagliatelle di grano saraceno dell’anno), piatto servito a capodanno per simboleggiare il taglio netto rispetto alle sfortune dell’anno precedente, così come i desideri di fortuna e lunga vita.
  • Alcuni minuti prima di Capodanno, alcuni templi suonano una grande campana 108 volte come parte di un rituale chiamato joya no kane. Perché 108 volte? Nel Buddismo, 108 è il numero di desideri terreni che causano molta sofferenza agli esseri umani.
  • Nonostante i biglietti d’auguri siano sempre meno comuni anche dalle nostre parti, in Giappone hanno un’importanza particolare: si chiamano nengajou, sono venduti in pressoché qualunque negozio e si presentano con stupendi disegni tipicamente giapponesi.

 

Una città giapponese regala case a chiunque ne faccia richiesta

Il calo demografico è un problema che attanaglia diversi paesi e, tristemente, accomuna sia il Giappone che l’Italia. Nonostante nel nostro paese questo problema venga affrontato (quando accade) in maniera piuttosto superficiale, il rischio è molto più sentito in terra nipponica.

Secondo il Japan Policy Forum, nel 2040 quasi 900 città e villaggi non esisteranno più e, in questo contesto, la cittadina di Okutama ha cercato un ultimo e disperato tentativo per limitare i danni e cercare di prolungare la propria esistenza: regalare case a chiunque ne faccia richiesta. Il centro urbano, posizionato a un paio di ore dal centro di Tokyo, ha lanciato un bando che richiede alcuni prerequisiti fondamentali per fare questa curiosa richiesta: bisogna avere meno di 40 anni, o avere un figlio con meno di 18 anni o, ancora, un genitore che ne abbia meno di 50.

Non solo: i richiedenti devono stabilirsi in pianta stabile a Okutama e investire nella manutenzione e nella ristrutturazione degli immobili. Ciò è dovuto al fatto che molte di queste abitazioni sono in pessime condizione o posizionate in aree a rischio frane.

La città giapponese che regala case e il progetto akiya banks

Questa iniziativa fa parte del progetto akiya banks (akiya in giapponese identifica le case abbandonate). Si tratta di una vera e propria lista che ogni comune propone di abitazioni fantasma. Queste possono essere generalmente acquistate per poco denaro e, talvolta, con cifre simboliche.

Nonostante l’iniziativa volenterosa, rimane un dubbio di fondo che è applicabile anche al nostro paese: non sarebbe meglio investire nelle famiglie, favorendo i matrimoni tra giovani coppie oltre a concedere incentivi per ogni figlio concepito? Iniziative come quella di Okutama infatti, appaiono come un semplice palliativo, capace solo di ritardare l’inevitabile.ù

Fonte: Repubblica

Recensione speciale di Natale di Aggretsuko!

recensione speciale aggretsuko

Finalmente è uscita “Buon metallo e buon anno”, la puntata speciale di Natale di Aggretsuko di cui oggi posso farvi una recensione.

Innanzitutto vi posso dire che personalmente la puntata mi è piaciuta molto, in primis perché si rivela essere sempre molto intelligente nelle velate critiche alla nostra vita quotidiana (vi spiegherò bene in che modo in seguito), e in secondo luogo perché sono apparsi quasi tutti i personaggi che abbiamo conosciuto fino ad ora, facendoci divertire ancora una volta con le loro buffe abitudini.

ATTENZIONE AGLI SPOILER!

Non vi rivelerò il finale ma vi racconterò al meglio questo episodio.

La puntata si apre da dove si era conclusa la prima stagione: Haida è all’ospedale e confessa il suo amore a Retsuko. Tuttavia, la protagonista rifiuta in modo cortese il nostro innamorato dicendo che lei non è alla sua altezza e che lui potrà sicuramente trovare di meglio. Un incubo per Haida, che infatti rivive nella sua testa quel momento drammatico e si ritrova con questa cocente delusione con cui fare i conti.

Torniamo a Retsuko: anche lei, a seguito della delusione d’amore subita dopo la breve storia con Resasuke, sta attraversando un periodo di momentanea tranquillità in cui ha iniziato a frequentare la collega più giovane Tsunoda, alla quale chiede consiglio per avere successo su Instagram, la sua nuova passione. Tsunoda, infatti, posta sempre foto mondane e studiatissime ricevendo un sacco di like, mentre Retsuko prende a malapena una decina di “mi piace”. Ormai per lei Instagram è diventato un’ossessione, tanto che spesso va a mangiare in qualche locale alla moda solo per fare una foto in quel posto e pubblicarla sul social.

recensione speciale aggretsuko

Nel frattempo, in ufficio fervono i preparativi per il giorno della vigilia di Natale, che in Giappone si festeggia con una cena speciale in famiglia o anche tra coppie. Tutti sanno già cosa fare, tra chi passerà la serata a distribuire i regali ai bambini, chi uscirà per un appuntamento galante… beh, tutti tranne Retsuko! Anche il povero Haida ha in programma una festa con gli amici, ma ha paura di invitare Retsuko per timore di venire rifiutato un’altra volta.

La nostra protagonista si rende quindi conto che non ha nessun evento in programma, e ciò è un male per il suo account di Instagram! Non avrà nessuna foto da postare, nessun invito da accettare… Così chiede alle sue amiche Gori e Washimi, con le quali ovviamente continua ad andare al karaoke, ma anche loro hanno già preso impegni: entrambe hanno un appuntamento galante.

Arriva il tanto temuto 24 dicembre e Retsuko è in preda allo sconforto: nessuno l’ha invitata, nessuno è disponibile a passare con lei la vigilia di Natale… Alle 18 l’ufficio pian piano si svuota, i colleghi la salutano e lei dice che si fermerà ancora un po’ per finire un lavoro. Proprio a causa di ciò, Retsuko finisce col subire le solite angherie del capo ufficio Ton, che appare vestito da Babbo Natale portando in regalo… altre pratiche che Retsuko dovrà finire entro il giorno dopo!!

Sembra che la protagonista sia ormai senza speranza, ma deve accadere ancora qualcosa.

La scena si sposta su Haida, che si trova alla festa con gli amici e ha portato con se’ Fenneko, la quale sta scorrendo le immagini di Instagram e… nota che Retsuko ha postato una foto con un elegante piatto da portata e due bicchieri da spumante! Haida perde la testa credendo che la sua amata sia a cena con qualche spasimante, ma la sapiente Fenneko nota dei dettagli della foto che tradiscono la sua amica: i bicchieri sono chiaramente di plastica e il contenuto del piatto è uno sgombro acquistato in un conbini… quindi capiscono che Retsuko si è fermata come al solito in ufficio a fare gli straordinari, ma ha cercato di fingere di avere una vigilia di Natale perfetta postando una foto finta su Instagram.

Haida non perde tempo e corre in ufficio, ma Retsuko non c’è più

recensione speciale aggretsuko

Ok, a questo punto mi fermo perché almeno il finale dovete andarvelo a gustare con i vostri occhi!

Tirando le somme…

La mia recensione dello speciale di Natale di Aggretsuko non può che essere positiva.

Come avete potuto leggere, la storia, seppur breve, è ricca di elementi nuovi e interessanti, tra cui soprattutto la passione di Retsuko per Instagram: ovviamente è qui che si cela la critica a cui prima accennavo, ovvero alla malsana ossessione che tutti noi, chi più chi meno, coltiviamo per i social network in generale e in particolar modo per Instagram, dove cerchiamo di far apparire le cose più belle di quello che sono in realtà, pur di ottenere consensi e invidia dai nostri conoscenti.

Ci sono quindi vari aspetti della società (non solo giapponese) su cui riflettere in questa puntata, tra cui:

  • la solitudine;
  • la voglia di apparire;
  • gli straordinari al lavoro che a volte non hanno alcun senso, se si finisce per sacrificare la propria vita privata.

Insomma, ciò che sto cercando di dire è che, per quanto sembri banale, in realtà secondo me Aggretsuko è un anime molto intelligente che muove delle velate critiche alla società giapponese, rimanendo comunque divertente e spassoso!

Unica nota negativa: non appare uno dei miei personaggi preferiti, cioè il canguro istruttore di yoga… PROTEINE!

Vi auguro buon Natale e buone feste!