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Pancake giapponese: una ricetta che rende il classico pancake americano, simile a una frittata e da impilare su più strati, molto più soffice e godurioso.

La ricetta può variare leggermente a seconda di chi la realizza, ma qui vogliamo proporvi quella di un posto fantastico che ha varie sedi a Tokyo e che ha fatto del pancake il suo marchio di fabbrica.

Parliamo di A Happy Pancake (幸せのパンケーキ, Shiawase no Pankeeki) che potete trovare a Tokyo nei seguenti quartieri:

Esistono poi altre sedi anche a Osaka, Kyoto e Okinawa.

PANCAKE GIAPPONESE: ECCO LA RICETTA DI “A HAPPY PANCAKE”

La ricetta di A Happy Pancake si basa su questi ingredienti (per 1 persona):

  • 1 uovo grande
  • zucchero granulato 10 g
  • farina per dolci (o per pane) 15 g
  • lievito 1 g
  • latte 10 g

Procedimento: separare i tuorli dagli albumi; aggiungere ai tuorli il latte, la farina e il lievito e mescolarli a mano con una frusta. Gli albumi vanno montati a neve con lo zucchero aggiungendone metà all’inizio e l’altra metà dopo pochi minuti (prima che siano montati completamente). Una volta montati, aggiungere una parte degli albumi al composto creato in precedenza con i tuorli, mescolando delicatamente con una spatola; dopodiché, trasferire questo composto nella ciotola degli albumi, sempre mescolando con molta delicatezza per non farlo smontare.

Cottura: ungere una padella con poco olio o burro e, utilizzando un mestolo, prelevare una parte del composto per poi adagiarlo sulla padella senza schiacciarlo. Aggiungere qualche goccia d’acqua ai lati della padella e coprire con un coperchio per pochi minuti; poi, girare i pancake dall’altro lato sempre senza schiacciarli, aggiungere di nuovo qualche goccia d’acqua sui lati della padella e coprire nuovamente con il coperchio. A cottura ultimata, il pancake avrà un’aspetto tondeggiante ma irregolare e morbidissimo: potete spolverare sopra dello zucchero a velo e poi mangiare con miele o sciroppo d’acero e burro.

Fonte: CookPad

 

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Irene Vicari
Laureata in Lingue per la comunicazione internazionale, con specializzazione in lingua giapponese; traduttrice free-lance e divoratrice di contenuti digitali e cartacei a tema Giappone. Ho anche lavorato in Giappone e ci torno ogni volta che posso per esplorare nuove zone.