Recensione Aggretsuko 2: la crisi di Retsuko

Recensione Aggretsuko 2: la crisi di Retsuko

Da poco uscito su Netflix, ecco la nostra recensione di Aggretsuko 2 che abbiamo guardato tutta d’un fiato in una serata!

La durata degli episodi è di circa 15 minuti l’uno, come per la prima serie, quindi le puntate si esauriscono (purtroppo) molto in fretta, ma possiamo dire che anche stavolta non ci ha deluso, anche se ci sono delle situazioni e dei personaggi che, secondo noi, non sono stati approfonditi abbastanza.

Poiché vorrei raccontarvi più nel dettaglio cosa ci è piaciuto e cosa no di questa seconda stagione di Aggretsuko, attenzione a chi non ha ancora visto l’intera serie perché da qui in avanti seguiranno alcuni spoiler.

RECENSIONE AGGRETSUKO 2: ALLERTA SPOILER!

Innanzitutto, perché la nostra recensione si intitola “la crisi di Retsuko”? Perché in questa stagione vediamo la protagonista particolarmente afflitta e in difficoltà in merito a diverse situazioni; vediamo insieme quali:

  • IN CRISI CON LA MADRE

Retsuko si trova a dover affrontare l’insistenza della madre che vuole a tutti i costi che sua figlia trovi un marito prima che diventi troppo vecchia. La mamma di Retsuko piomba a casa sua e le procura degli appuntamenti combinati contro la sua volontà, mettendo seriamente alla prova Retsuko che inizialmente si dimostra riluttante, ma dopo il primo appuntamento inizia a mettere in dubbio le sue decisioni di vita e si chiede se non sia forse il caso di diventare più adulta, affrontando l’argomento matrimonio e famiglia.

  • IN CRISI CON UN NUOVO COLLEGA

Un’altra sfida a cui Retsuko deve sottoporsi è l’arrivo di un nuovo collega, Anai, neo-laureato che il capufficio Ton decide di affidare proprio a Retsuko, che dovrà quindi assumersi la responsabilità di insegnare al meglio il lavoro dell’ufficio contabilità. Il problema è che Anai, terribilmente insicuro e non in grado di rispondere nemmeno al telefono, si sente minacciato dalle gentili parole di Retsuko, che cerca semplicemente di spronarlo a migliorarsi; il giovane collega, infatti, inizia ad inviare delle e-mail molto minacciose alla senpai facendole sapere che lei ha abusato del suo potere e lo ha fatto sentire inferiore psicologicamente, perciò si aspetta che lei si scusi per iscritto! Retsuko è sconvolta e non riesce a prendere la situazione di petto, anzi, si fa intimorire ancora di più da Anai e finisce per non parlargli più pur di non urtarlo.

  • IN CRISI PER AMORE

La seconda stagione di Aggretsuko rappresenta un nuovo capitolo nella vita amorosa della protagonista: nonostante gli appuntamenti al buio organizzati dalla madre, Retsuko conosce l’amore in una situazione per lei completamente nuova: un’incontro casuale durante le lezioni di scuola guida (ha infatti deciso di prendere la patente) con un suo coetaneo molto affascinante ma apparentemente squattrinato e nullafacente. Retsuko si fiderà di questo sconosciuto oppure lascerà svanire l’opportunità di innamorarsi per davvero? Guardate tutte le puntate per scoprirlo!

recensione aggretsuko-2

RECENSIONE AGGRETSUKO 2: OPINIONI FINALI

La mia opinione sulla seconda stagione di Aggretsuko è che vengono trattati molti temi e ognuno di questi va veramente a mettere in discussione i valori della protagonista, che si ritrova ad affrontare un periodo difficile dato dalla concomitanza di varie situazioni problematiche che accadono tutte insieme. Retsuko è un’inguaribile romantica, ma riconosce anche che è necessario fare dei sacrifici per potersi considerare davvero degli adulti. In particolare, l’episodio finale ci ha lasciati un po’ con l’amaro in bocca, perché abbiamo visto crollare il castello costruito da Retsuko con tanta fatica, purtroppo inutilmente.

Ci ha fatto piacere vedere che alcuni personaggi si sono rivelati più profondi di quanto sembrassero, ad esempio:

  1. Kabae, la collega chiaccherona (un ippopotamo) che si rivela un’ottima madre di famiglia e quindi una bravissima insegnante per Anai, oltre che a dispensare consigli molto utili anche a Retsuko;
  2. il capufficio Ton, che quando riceve la lettera di dimissioni di Retsuko la fa riflettere sulle possibili conseguenze del gesto e sulla sua effettiva volontà di dimettersi dall’azienda;
  3. Gori e Washimi, amiche di lunga data, che affrontano un litigio da cui sembra non si possa trovare soluzione! Uno shock per noi e per la povera Retsuko…

Allo stesso tempo, sono rimaste irrisolte alcune situazioni, di cui la più “grave”, a mio parere, è la mancata dichiarazione dei sentimenti di Haida nei confronti di Retsuko. Alla fine dell’episodio speciale di Natale, sembrava che tra i due stesse sbocciando qualcosa o che comunque avremmo avuto occasione di vederli uscire insieme; invece in questa stagione non succede nulla tra i due, anche se rimane evidente che lui è ancora pazzamente innamorato di Retsuko. E inoltre, anche se si tratta di una cosa meno importante, si vede troppo poco il muscolosissimo maestro di Yoga che urla “Proteine!”

In conclusione: Aggretsuko 2 si è rivelato più profondo e più riflessivo di quanto ci aspettassimo. Le scenette comiche non mancano, ma rimane davvero una sensazione di leggera tristezza per come sono andate le cose alla povera Retsuko.

Voto finale: ★★★★★★★✰✰✰ 7/10

Fateci sapere cosa ne pensate o se siete d’accordo con noi! E a questo punto, aspettiamo la prossima stagione!

Trovate tutte le puntate su Netflix.

Recensione Aggretsuko 2: la crisi di Retsuko ultima modifica: 2019-06-16T11:10:14+00:00 da Irene Vicari

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