Recensione Re:Mind una serie targata Netflix

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Recensione Re:Mind una serie targata Netflix

re:mind

Ciao a tutti ragazzi! Oggi vorrei proporvi una mia personale recensione di Re:Mind, una serie targata Netflix in collaborazione con TV Tokyo.

Innanzitutto, si tratta di una serie piuttosto particolare perché è interpretata dalle cantanti del gruppo Keiyakizaka46, idol giapponesi dall’età compresa tra i 17 e i 22 anni.


Re:Mind targato Netflix è quindi un prodotto rivolto perlopiù ad un target adolescenziale.


Il cast è interamente femminile, fatta eccezione per un paio di ruoli maschili di una certa rilevanza. Vediamo insieme di cosa parla questo dorama!

TRAMA:

Un gruppo di studentessse della stessa classe si risveglia in una misteriosa stanza: sono tutte incappucciate, sedute su delle sedie attorno a un tavolo, e sono state portate all’interno di quel luogo dopo essere state drogate, dal momento che nessuna di loro si ricorda come è finita lì. Inoltre, tutte loro sono incatenate a terra e hanno i piedi infilati in una botola chiusa a chiave, da cui sembra impossibile scappare. Soltanto un posto a quel tavolo è rimasto vuoto. Perché?

Inoltre, sul tavolo e nella stanza sono posizionati vari oggetti misteriosi, tutti dalla foggia antica, e sulle pareti sono appesi degli strani quadri. Le ragazze cominciano quindi ad analizzare gli elementi cercando di capire se possono trovare degli indizi e degli strumenti per liberarsi dalle catene. Tra gli oggetti più interessanti c’è un libro di Hemingway, intitolato “I guess everything reminds you of something”, ossia credo che tutto ti ricordi qualcosa. Cosa vorrà dire?

Tuttavia, nel mezzo delle riflessioni e degli scambi di pensieri tra le ragazze, ad un certo punto una vecchia sveglia inizia a suonare, le luci si spengono all’improvviso e… una delle studentesse scompare. Chi sarà stato a farla sparire? Dove sarà finita?

re:mind

Keiyakizaka46

Gli episodi procedono in un susseguirsi di misteri che vengono piano piano rivelati dalle stesse ragazze che cercano di rispondere a varie domande:

  1. perché quel posto a sedere è rimasto vuoto, e a chi apparteneva?
  2. cosa significa davvero il titolo del libro che si trova sopra al caminetto? E soprattutto, a chi si riferisce?
  3. di chi è la colpa per cui le ragazze sono finite in quella stanza?

Durante ogni episodio una delle ragazze sparisce, ma non si riesce a capire con quale criterio e chi sia a farle scomparire…

RECENSIONE (ATTENZIONE A QUALCHE SPOILER):

Fin dal primo episodio, nonostante la recitazione delle ragazze non sia superba, la serie Re:Mind è capace di intrigare e di lasciare col fiato sospeso lo spettatore, curioso di capire dove arriverà la storia. Gli episodi sono tutto sommato ben costruiti, con la giusta dose di suspense, ma in certi momenti si percepisce chiaramente l’incapacità delle “attrici” di interpretare i loro ruoli. Si distinguono per merito soltanto un paio di loro, che riescono a veicolare la giusta dose di emozionalità pur nella loro inesperienza: Mei, la più intelligente del gruppo, e Kyoko, il maschiaccio della classe, che oltretutto si scoprirà essere coinvolta in una relazione con una delle ragazze.

La storia è credibile, anche se vengono lasciate molte cose in sospeso: ad esempio, come ha potuto l’artefice di quel piano con le sue sole forze rinchiudere tutte le ragazze in quel posto? Dove finiscono le ragazze scomparse e come hanno fatto a sparire avendo le gambe incatenate? Quando scoprirete chi è il colpevole, rimarrete a bocca aperta e vi rimarranno anche moltissimi dubbi su come davvero abbia potuto inventarsi una cosa del genere… Inoltre, come in quasi tutti i dorama giapponesi, non c’è un vero e proprio finale! In questo caso però si rimane davvero con l’amaro in bocca, perché tantissime domande non trovano risposta.

Ad ogni modo, Re:Mind riesce ad intrattenere e a incuriosire, perciò ne consiglio la visione se volete passare qualche ora godendovi una sorta di thriller psicologico non così malvagio, se si pensa che è quasi interamente ambientato in un’unica stanza.

Voto: 6,5/10

SCHEDA TECNICA

Anno: 2017

Episodi: 12 + 1 episodio speciale

Durata episodio: 40 minuti circa

Audio: Giapponese (sottotitolato)

Se vi interessa andate qui per la recensione di un’altra serie giapponese targata Netflix

Recensione Re:Mind una serie targata Netflix ultima modifica: 2018-10-30T14:01:43+00:00 da Irene Vicari

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