Polemiche dopo il tifone Hagibis: i senzatetto non vengono accolti nei rifugi

Polemiche dopo il tifone Hagibis: i senzatetto non vengono accolti nei rifugi

Il tifone Hagibis è passato sul Giappone lasciando purtroppo dietro di sè numerose vittime e danni ingenti. Tutti hanno avuto disagi, tra cui, ovviamente, anche i senzatetto giapponesi.

Nonostante il governo abbia prontamente diramato l’allarme e invitato i cittadini a prendere tutte le precauzioni del caso, è stato segnalato un caso a Taito (uno dei quartieri speciali di Tokyo) dove due senzatetto non sono stati fatti entrare nei rifugi appositi per le situazioni di emergenza. Il motivo? Non potevano fornire il proprio indirizzo di residenza.

A quanto pare, nella zona di Taito è stato dichiarato che i rifugi sono adibiti solamente ai residenti, mentre è stato affermato che vi erano dei rifugi apposta per viaggiatori o persone senza fissa dimora, che in realtà però non accoglievano comunque i senzatetto.

Quando la notizia si è diffusa su internet è scoppiato il pandemonio: se da un lato molti si sono dichiarati disgustati da una tale mancanza di umanità, alcune persone come infermiere addette nei rifugi hanno invece fatto notare che purtroppo in passato alcuni senzatetto avevano causato dei problemi in situazioni simili, perché erano ubriachi o molestavano le altre persone. Inoltre, è stato fatto notare che si sarebbero potuti recare in un ospedale per ricevere comunque un aiuto provvisorio.

Molti giapponesi si sono schierati dalla parte dei senzatetto, così come molti si sono adoperati come volontari per riparare i danni causati dal tifone.

A causa delle numerose polemiche, comunque, il quartiere speciale di Taito ha dichiarato che in futuro attuerà programmi specifici per aiutare i senzatetto durante le situazioni di emergenza.

Il quartiere speciale di Taito include Ueno, Asakusa, Akihabara e Yanaka.

Fonte: Mainichi Shinbun

Polemiche dopo il tifone Hagibis: i senzatetto non vengono accolti nei rifugi ultima modifica: 2019-10-16T11:52:49+00:00 da Irene Vicari

Lascia un commento