Anime VS Idol: dove vanno a finire i soldi dei giapponesi

Anime VS Idol: dove vanno a finire i soldi dei giapponesi

Si tratta di un eterno scontro quello tra Anime VS Idol: per gli otaku giapponesi sono chiaramente due grandi passioni, che spesso scatenano una lotta per quanto riguarda il dover fare un investimento su una delle due categorie.

Chi si occupa di stabilire in termini monetari il peso dei due contendenti è Yano Research Institute, un’organizzazione di Tokyo che ogni anno svolge un’analisi su quanti soldi vengono spesi da parte degli otaku per le loro passioni.

Il sondaggio più recente ha coinvolto più di 10.000 persone (tra uomini e donne) tra i 15 e i 69 anni: ognuno di loro si considera otaku per almeno una tra 21 categorie, che vedremo ora nel dettaglio dalla più bassa alla più alta in termini di spesa:

21. Vocaloids/idol virtuali: 4.906 Yen annuali a persona
20. Boys’ love: 12.943 Yen
19. Romanzi: 13.200 Yen
18. Pro wrestling: 15.608 Yen
17. Giochi per adulti (erotici): 15.729 Yen
16. Giochi di simulazione appuntamenti (non erotici): 16.975 Yen
15. Bambole: 17.870 Yen
14. Anime: 20.308 Yen
13. Manga: 20.541 Yen
12. Cosplay (abbigliamento e accessori): 25.608 Yen
11. Dojinshi: 25.396 Yen
10. Modellini in plastica: 28.871 Yen
9. Doppiatori/doppiatrici: 30.720 Yen
8. Articoli militari: 34.965 Yen
7. Video per adulti: 36.203 Yen
6. Giochi di carte collezionabili: 45.386 Yen
5. Giochi online: 45.869 Yen
4. Modellini pre-assemblati: 47.548 Yen
3. Trenini: 63.854 Yen
2. Servizi Cosplay (maid/butler café): 68.114 Yen
1. Idol (cantanti): 103.543 Yen

Il primo dato che stupisce è che non vengono spesi poi così tanti soldi in un anno da chi guarda anime: circa 180€, che è una cifra che si potrebbe benissimo spendere quasi in un solo giorno ad una convention specializzata. Ma la cifra è così bassa perché si riferisce ai soldi spesi soltanto per guardare anime, quindi è plausibile che sia così bassa dato che esistono tantissimi siti di streaming online o comunque molti anime vengono trasmessi normalmente nella TV giapponese. Perciò in questa classifica la categoria Anime potrebbe comprendere anche i modellini e le bambole, che invece sono conteggiate a parte.

Tuttavia, anche considerando tutto ciò, chi davvero sta sperperando i propri soldi per un hobby è chi segue delle idol in carne e ossa, siano esse famose o siano le bariste di un maid café.

Sembra che lo scontro Anime VS Idol abbia un chiarissimo vincitore…

E le indiscusse vincitrici sono le idol. Loro, ossia le cantanti, modelle o attrici che siano, sono davvero il top dell’industria dell’intrattenimento giapponese quando si tratta di fare soldi.

Fonte: SoraNews

Anime VS Idol: dove vanno a finire i soldi dei giapponesi ultima modifica: 2019-02-25T12:30:57+00:00 da Fabio Lo Cascio

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