Japan Land 2019: dal 27 al 29 settembre

Japan Land 2019

Japan Land 2019 nasce da un’idea e dall’incontro di italiani e giapponesi che hanno deciso insieme di creare un evento in cui fare quello che amano. Il legame fra l’Italia ed il Giappone prende vita dal 27 al 29 settembre 2019 presso la stupenda location del museo Cambellotti a piazza San Carlo. Uno scenario ricco di fascino e con un’eccezionale sorpresa che testimonia questo legame.

All’interno del museo, infatti, sono conservati il modello dell’aquila con l’ala rotta ed i bozzetti dell’opera che la sostiene e che sono ora esposti in Giappone ad Aizu Wakamatsu. Lì, su una collina, svetta una colonna in porfido rosso, con in cima un’aquila di bronzo con un’ala spezzata, un dono che l’italia ha fatto al Giappone per commemorare una storia di coraggio ed eroismo.

La storia racconta che durante le guerre fra clan, prima dell’unificazione del Giappone, alcuni giovanissimi samurai, figli dei nobili del vicino castello, si sono uccisi, convinti che il fumo che vedevano dalla collina, fosse prodotto dall’incendio della loro casa. I giovani samurai, dai 16 ai 18 anni, si sono squarciati il ventre come vuole la tradizione perché convinti che i loro fossero stati uccisi. In seguito si seppe che il fumo proveniva dall’accampamento dei nemici; il castello sarebbe caduto molto più tardi, ma i giovani non lo sapevano e, sicuri di stare onorando i loro cari, si erano uccisi con il seppuku (suicidio rituale).

Il fatto che l’Italia abbia riconosciuto questo atto con il merito che gli doveva e che il modello dell’opera che ora svetta in Giappone sia disponibile alla visione al Cambellotti di Latina, ci ha convinto che la sede fosse quella giusta. Insieme al comune di Latina, alla Proloco, a Latina e’state e ad alcune associazioni di Latina quali associazione Powerfriends, Bushido Latina e altre realtà quali Eri chyan e associzione culturale Advena, è stato possibile creare un mondo nuovo nel cuore della città.

Japan Land 2019: un evento che lega Italia e Giappone

Grazie a ospiti del calibro di Andrea Guglielmino, Elisabetta Di Minico, Luigi Formola e con insegnanti giapponesi madrelingua che ci mostreranno lo Shodo, o scrittura tradizonale e la cerimonia del tè, avverrà una vera e propria esibizione della cultura giapponese che comprende anche film, cortometraggi e discussioni. Ci saranoo poi presentazioni di libri sul Giappone, cineforum e approfondimenti su registi e scrittori giapponesi.

Da Takeshi Kitano a Yukio Mishima, passando per il genio di Tarantino che ha interpretato il Giappone ed il concetto di B movie a modo suo, paragonando questi a Takashi Miike o Sion Sono: ecco di cosa tratterà la rassegna di cinema. Ci saranno stampe giapponesi con relativa spiegazione, ospiti dal mondo del fumetto d’autore che hanno creato il loro stile e lo mettono a confronto con quello nipponico. Japan Land non è solo una fiera, una rassegna o un mercato, è tutte queste cose e anche di più.

Inoltre ci sarà la presentazione di ben tre libri durante la fiera, così come cibo giapponese e musica; ma ci sarà soprattutto un legame forte che ha radici profonde. Latina come Napoli è legata al Giappone dalla storia; gli scambi commerciali hanno portato al gemellaggio fra Napoli e Kagoshima e questo ha portato alla fondazione de L’Orientale di Napoli, l’Università dove si studia la lingua e la cultura giapponese. La cosa più bella di tutte è stata scoprire che questo stesso legame passa anche da Latina, e lo abbiamo scoperto proprio al Cambellotti.

I musei arricchiscono la nostra cultura

I musei sono da sempre fonte di ispirazione e ci aiutano a rendere la nostra vita più ricca. Nel nostro caso, il museo ha reso possibile realizzare una fiera che espone ed onora il legame fra Italia e Giappone e lo fa attraverso l’arte, la cultura, il cinema ed il cibo.

Non ultima per importanza la scuola di arti marziali di Latina, che per i tre giorni della fiera farà un’esibizione in cui vedremo bambini ed adulti combattere a mani nude e utilizzare le spade di legno e le spade katana. Il tutto accompagnato dalla musica dei taiko, i tamburi giapponesi, e con il supporto del pubblico. Per chiunque voglia provare, i maestri sono a disposizione insieme agli allievi per permettere di scoprire le tecniche con degli stage durante la fiera.

Il Giappone si rivela in Japan Land grazie a professionisti ed amanti del settore che permetteranno ad ognuno di poter vivere una parte di Giappone. Ci saranno workshop al cui termine si riceveranno attestati di partecipazione e, inoltre, la cosa più bella sarà passare del tempo insieme imparando qualcosa di nuovo e di speciale. Un’immersione in un mondo che ci piace sognare e che possiamo scoprire insieme.

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Il Made in Italy sbarca al Tokyo Headphone Festival

tokyo headphone festival

FUJIYA AVIC presenta anche quest’anno il “Tokyo Headphone Festival”, che si svolge dal 2008 nella capitale giapponese per due volte l’anno, ed è il più grande evento del settore in Giappone.

tokyo headphone festival

Quest’anno anche un’azienda italiana ha l’onore di presenziare a questo importante festival del settore: si tratta di SPIRIT, un’azienda di Torino che con le sue cuffie ad altissima tecnologia ha portato l’eccellenza italiana in suolo nipponico.

Spirit è il brand italiano di cuffie hi-end che offre a chi ama la musica e ai cultori dell’eccellenza un’esperienza di ascolto straordinariamente naturale e raffinata, con una dinamica da concerto live.

Le cuffie Spirit sono molto costose, ma valgono ogni centesimo speso. Tra le loro caratteristiche:

  • Una firma sonora inconfondibile per gli intenditori;
  • Prodotta e realizzata totalmente in Italia (Torino) con finiture che derivano dall’alta moda;
  • Peso ridottissimo.
  • La schiuma utilizzata per i padiglioni è comoda da indossare anche per chi porta gli occhiali.

Il Tokyo Headphone Festival si arricchisce di un prodotto nato dall’eccellenza italiana.

Si tratta di un festival dedicato agli appassionati del settore, ma può rappresentare un’occasione per testare dal vivo le migliori marche mondiali in termini di suono. L’evento è gratuito e si svolgerà presso il centro commerciale Sun Plaza di Nakano il 27 e il 28 aprile: se siete in giro per Nakano (zona che non è certo da meno rispetto ad Akihabara per gli appassionati di manga e anime), provate a fare un salto!

Capodanno 2019 a Tokyo? Ecco dove andare

Come prevedibile, il capodanno 2019 a Tokyo, sarà vissuto con una serie di eventi e iniziative piuttosto spettacolari.

Visto il gran numero di abitanti, sono tanti (e diversi) gli appuntamenti per poter passare un veglione diverso dal solito: tradizionalmente infatti il 31 dicembre viene trascorso con la famiglia (come in tutti i paesi dell’est) anche se ultimamente questa ricorrenza si sta “occidentalizzando”.

Capodanno 2019 a Tokyo: una serie di eventi per il veglione del 31 dicembre

Di seguito proponiamo una breve lista che riporta gli appuntamenti più importanti della capitale in occasione del capodanno 2019:

  •  AgeHa, uno dei club musicali più esclusivi di Tokyo, si prepara a festeggiare l’anno nuovo con il gruppo olandese dei Showtek e una serie di alcuni tra i DJ più famosi del sol levante.
  • Circus Tokyo, un locale emergente che promette grande musica con la presenza di artisti come Makoto e Mountain. Da sottolineare come, nell’ambito del capodanno 2019 a Tokyo, sia una delle serate più economiche: l’entrata costa tra i 3.000 e 3.500 yen, tra i 25 e i 27 euro circa.
  • Countdown 1819 Japan, al Makuhari Messe si preannunciano 4 giorni di grande musica, con circa 50 band impegnate in questo evento musicale che è ormai consuetudine nella capitale.
  • Womb Tokyo New Year Countdown, nei pressi di Shibuya, risulta essere l’ideale per chi ama la musica: saranno infatti diversi i DJ impegnati in questa serata come DJ. Nic Fanciulli che farà un set speciale di sei ore in compagnia dei colleghi DJ Osamu M, DK Aki, Tommy Wada, Yoshi, Yamariki e Addict.
  • Sound Museum Vision Countdown, sempre per chi capita dalle parti di Shibuya, vi è questa interessante opportunità caratterizzata dalla presenza di Ken Ishii e intitolata Derrick May.

Naturalmente non mancano ulteriori alternative, sia per i più danarosi con Tokyo New Year Countdown Cruise, per un capodanno in crociera festeggiando l’arrivo del 2019 con un bel bicchiere di Champagne (al costo di 18.000 yen) o soluzioni più economiche come il Future Terror at Unit di Daikanyama, all’insegna di techno e house (al costo decisamente più contenuto di 2.500 yen).

Fonte: TokyoCheapo

Tour Tokyo by night

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Tokyo by night – con guida privata Dreaming Japan. A spasso dopo il tramonto, per la città che non dorme mai, tra i neon accecanti, i cartelli luminosi dei pachinko, insieme ai rumorosi “colletti bianchi” tra una birra e un yakiniku shop. Scopri la Tokyo di Lost in Translation.

Itinerario – una o due location tra le seguenti:

SHIBUYA

Il cosidetto “quartiere dei giovani”, quotidianamente frequentato da teen-agers alla moda e da migliaia di turisti alla ricerca dello scatto perfetto tra il passaggio pedonale più famoso del mondo: lo scramble kousaten, come lo chiamano i giapponesi.
Shibuya al calare della sera si tinge di una atmosfera unica, caratterizzata da mille luci e colori, che sorprende sempre.

SHINJUKU

Il “cuore pulsante” della grande Tokyo, sede dei palazzi del potere economico e governativo, nonché della stazione ferroviaria più frequentata del mondo con una stima, giornaliera, di oltre 2 milioni di passeggeri!

La Shinjuku notturna è stata fonte di ispirazioni per numerosi film di successo, tra i quali Lost in Translation e il classico della fantascienza “Blade Runner”.
E’ tra le vie di Kabuki-cho, il quartiere per i divertimenti notturni più grande dell’Asia, che si vivono le atmsfere descritte nel film di Ridley Scott, tra i neon scintillanti, i frenetici suoni dei pachinko e gli schiamazzi dei salary-men che se la spassano tra un drink e l’altro.

GINZA/YURAKUCHO/SHINBASHI

Passeggiata serale tra i tre quartieri, con partenza da Yurakucho, passando per Ginza e terminare a Shimbashi.
In questo percorso si tornerà indietro nel tempo, ai mitici anni 70, nel periodo Showa, ovvero della grande pace.
Vivremo un atomosfera unica, a tratti romantica, tra gli stretti vicoli e le lanterne colorate, tra i numerosi ristorantini e i bar sempre aperti.


LUOGO DI INCONTRO E DURATA DEL TOUR TOKYO BY NIGHT


Luogo di incontro: presso il Vostro Albergo in Tokyo

Fine Tour: presso l’ultima tappa del tour. Seguiranno spiegazioni verbali su come rientrare al vostro albergo o su una differente tappa.

Durata del Tour: massimo 3 ore con inizio a vostra scelta dopo le 17. Fine tour entro le 22:30.

TRASPORTI

Treni (principalmente metropolitana) e a piedi.

COSA E’INCLUSO NEL PREZZO

La mia commissione come guida, la cena e le mia spese di viaggio.

STIMA DEL CONTANTE NECESSARIO IN VALUTA LOCALE

  • TRASPORTI : circa 4000 Yen a persona
  • CENA: dai 3,000 a 5,000 Yen (a seconda delle scelta)

COSTO TOUR: 100 EURO (ESCLUSE SPESE AMMISSIONE AI MUSEI E TRASPORTI)